Il progetto di Monsignor Massimo Palombella, vale a dire quello di creare un coro formato dai migliori cantautori universitari è stato non solo tutelato ma anche assistito dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nell’ambito dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Infatti, proprio il Ministero ha fregiato Massimo Palombella del titolo di “Responsabile dell’Orchestra e del Coro dei Conservatori di Musica italiani in ordine agli incontri del papa con la cultura universitaria europea in Vaticano”. Monsignor Massimo Palombella ha poi successivamente ricevuto la nomina di Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina dal precedente Pontefice, Benedetto XVI il 16 ottobre 2010, prendendo il posto di Monsignor Giuseppe Liberto. Una piccola chicca sul primo giorno di servizio quale Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina: Monsignor Palombella prende servizio esattamente il 4 novembre 2010, nel corso della importante celebrazione in suffragio delle anime dei Cardinali e dei Vescovi che erano morti nel corso dell’anno.

La carriera di Massimo Palombella nel mondo della coreutica pontificia, non si arresta, infatti egli ottiene la riconferma per altri 5 anni conservando il medesimo titolo di Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina anche dal successore di Benedetto XVI, Papa Francesco. Conseguentemente Papa Bergoglio il 14 gennaio 2017 lo investe di un altro importante ruolo: “Consultore della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti”. Grazie al Monsignore e ad una lettera apostolica redatta in forma di Motu Proprio da Papa Francesco datata 17 gennaio 2019, la Cappella Musicale Pontificia Sistina veniva introdotta nell’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice. Nel luglio 2019, Palombella concludeva, con una sua richiesta che il Papa argentino accettava, il ruolo di direttore del Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Nonostante ciò Monsignor Palombella è rimasto alla Cappella Sistina in qualità di direttore del Coro della stessa, sotto l’egida di Monsignor Guido Marini, il quale aveva ricevuto la nomina di “Responsabile della Cappella musicale”. 

Palombella ha anche inciso diversi CD, alcuni di questi contenenti anche molte parti parlate della Messa solenne. Grazie a queste opere Monsignore è stato in grado di restituire le emozioni della diretta di una celebrazione che, ogni anno, chiama a raccolta una vasta moltitudine di fedeli.

“Puer Natus Est – Natale con Papa Francesco”

Il CD “Puer Natus Est – Natale con Papa Francesco” è stato il prodotto della collaborazione tra Monsignor Palombella, che al tempo era ancora direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, ed il discografico tedesco “Deutsche Grammophon”. Infatti, per l’occasione, il coro della Cappella Sistina è stato supportato dal Gruppo di Ottoni “Pentaphon”, con la presenza illustre dell’organista mondiale Juan Paradell Solé, ancora il coro nell’occasione è stato accompagnato dai Pueri cantores della Cappella Sistina, diretti dal Maestro Marcos Pavan.

La particolarità di “Puer Natus Est – Natale con Papa Francesco” è anche frutto della mescolanza dei diversi stili musicali, infatti Palombella ha avuto la brillante idea di mescolare il canto gregoriano a canti ed inni di carattere più moderno, legati all’epoca novecentesca, oltre che nella simultanea presenza di brani eseguiti vocalmente ed ex adverso alcuni solo strumentalmente. Ancora, all’interno del CD, curato personalmente da Monsignor Massimo Palombella non sono immancabili i brani tradizionali e più conosciuti legati al Natale ma rielaborati in chiave coreutica.

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Monsignor Massimo Palombella, personaggio di grande rilievo nel panorama coreutico vaticano è conosciuto in tutto il mondo per aver creato il Coro dei Conservatori di Musica Italiana ed aver rivestito il ruolo di Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Dal 14 settembre 2021 è, Monsignor Palombella ha preso il posto di Don Claudio Burgio. L’avvicinamento del Monsignor Palombella agli ambienti del settore coreutico e religioso è iniziato quando era ancora un ragazzo. Palombella si avvicina al panorama musicale già ai tempi dell’infanzia e dell’educazione, frequentando le scuole salesiane del Colle Don Bosco ed entrando nella Congregazione Salesiana. Monsignor Palombella ha ricevuto la nomina di Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina dal precedente Pontefice, Benedetto XVI il 16 ottobre 2010, prendendo il posto di Monsignor Giuseppe Liberto. Ruolo questo ambito e di notevole importanza, che gli è stato riconfermato per altri 5 anni dal successore da Papa Francesco. Sotto la sua egida il coro della Cappella Sistina ha iniziato una vera e propria produzione musicale in esclusiva con la casa discografica tedesca “Deutsche Grammophon”, vincendo nell’anno 2016 l’“Echo Klassik” nella categoria “Choral Recording of the Year” per il CD “Cantate Domino”.

Il monsignore non arresta qui la sua corsa, incidendo personalmente dei dischi tra cui “Puer Natus Est – Natale con Papa Francesco”. 

Quali canzoni contiene il CD “Puer Natus Est – Natale con Papa Francesco”

Il CD in questione contiene 25 tracce sia musicali che parlate, alternando anche tratti eseguiti a cappella dalle voci maschili a cui seguono le “risposte” delle voci femminili, accompagnate dall’organo. 

Alcune delle tracce contenute nel CD: 1. “Adeste Fidelis”: Dopo un inizio solenne, eseguito con trombe, tamburi e organo, secondo l’arrangiamento studiato da David Willcocks, il coro polifonico realizza il resto del canto, alternando l’esibizione dei giovani cantori, nel gergo Pueri Cantores, a quella di tutto il Coro della Cappella, fino al miscelamento delle due component; 2. “Tu scendi Dalle Stelle”: la famosa canzone, simbolo del Natale viene presentata secondo l’arrangiamento musicale messo a punto da Licinio Refice, il coro inizia canticchiando a bocca a chiusa, quasi come se fosse un sussurro. La chiusa della melodia sarà uguale. alla posizione 12. del CD c’è il “Credo III” di Wolfgang Amadeus Mozart – “Et Incarnatus Est”. A seguito dell’introduzione sfarzosa e trionfale, il team di Monsignor Massimo Palombella ricorda che questa viene eseguita strumentalmente, il canto è proseguito sull’alternanza tra versi cantati a cappella e versi realizzati al suono dell’organo.

Queste le tre principali tracce cantate, allo stesso modo analizziamo alcune delle tracce che invece sono parlate. Al numero 11. del CD troviamo la traccia “Vangelo”, la quale si compone di una declamazione della pagina di Luca, propria della Messa della Notte di Natale, la caratteristica peculiare di questa traccia è che sia l’introduzione che la conclusione hanno uno stampo solenne, accompagnato dal suono del coro e dell’organo. Al numero 14. “Prefazio”: altra parte parlate del CD, riporta la lettura della prima parte della Preghiera Eucaristica da parte del Papa. Introduce al canto del Santo.

La composizione si chiude in maniera più che solenne poi con l’ultima traccia, la nr. 25 “Allegro dal Concerto per Organo solo in Si Minore – LV 133” da Vivaldi: il brano, eseguito solo strumentalmente, la Celebrazione della Notte di Natale 2014 in Vaticano.

Monsignor Massimo Palombella a Milano Rassegna Web

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